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Il Cinema... sta tornando

non vediamo l'ora di riaverti nostro ospite in sala

Elvis


sala 1



mercoledì 22 ore 21.30
venerdì 24 21.30
sabato 25 ore 18.30, 21.30
domenica 26 ore 18.30, 21.30

Nascita, crescita, apoteosi e inizio di declino di Elvis Aaron Presley, il mito di più generazioni, vengono raccontati e riletti dal punto di vista del suo manager di tutta una vita: il Colonnello Tom Parker. È lui che accompagna, con voce narrante e presenza in scena, la dirompente ascesa di un'icona assoluta della musica e del costume mentre si impegna, apertamente ma anche in segretezza, per condizionarne la vita con il fine di salvaguardare la propria.
Baz Luhrmann fin da ragazzino che viveva nel Nuovo Galles del Sud in Australia, aveva il desiderio di incontrare Elvis. Presley. La sua morte aveva reso impossibile quel sogno. Il cinema ora gli ha consentito di farlo divenire trasposta realtà.
Se non ci fossero state esigenze di immediata riconoscibilità e di sintesi comunicativa questo film avrebbe potuto tranquillamente intitolarsi "Elvis, io e voi". Perché il punto di vista narrativo sin da subito è quello di un mistificatore per eccellenza, quell'Andreas Cornelis van Kuijk che pretendeva di essere americano e si faceva chiamare Tom Parker. È l'uomo che condizionerà la vita di Elvis anche in modo molto pesante ma che non rinuncerà, nel corso del film, a chiamare a complice e, in alcuni casi, a correo il pubblico cioè coloro che hanno amato e adorato "The Pelvis".

È nell'intreccio di queste tre dramatis personae che si sviluppa lo split screen di una vita con la quale il cinema di Luhrmann raggiunge il suo punto più alto realizzando un appuntamento a cui il suo stile non poteva sottrarsi. Perché il suo spettacolarizzare ciò che già di per sé ha tutti gli elementi dell'entertainment raggiunge qui la massima potenza liberandosi dalla gabbia del manierismo. È la vita stessa della star, che con il passare dei decenni conserva intatto il suo carisma, che gli ha offerto la partitura visiva che va a declinare utilizzando tutta la tecnologia attualmente disponibile ma non avendo mai neppure una singola inquadratura fine a se stessa.

Tutto ciò grazie anche a due interpretazione che definire magistrali è dir poco. Di Tom Hanks si credeva di conoscere tutto dal punto di vista del repertorio professionale ma il suo Colonnello Parker aggiunge una pietra miliare alla sua filmografia. Lo si osservi quando, indossate sul corpo debordante le vesti del padre putativo generoso, guarda da sotto in su quella che ritiene essere la sua sempre manipolabile creatura. Nei suoi occhi, più che nell'espressione della sua bocca, si legge tutta la malignità di quegli gnomi che in alcune fiabe solo apparentemente stanno dalla parte del Bene.

Ma è il trentunenne Austin Butler che rappresenta la grande sorpresa. Con una filmografia non travolgente alle spalle riesce a battere i pur validi Rami Malek di Bohemian Rhapsody e Taron Egerton di Rocketman. Il motivo? Butler non interpreta Elvis. È Elvis. Chi avrà modo di vedere anche la versione originale potrà verificarlo sequenza dopo sequenza, inflessione vocale dopo inflessione vocale. La sua è un'adesione totale alla persona e al personaggio permettendo così a Luhrmann non solo di narrarne il percorso professionale ma di leggerlo anche su un ancor più complesso piano storico e sociale.

Regia di Baz Luhrmann. Un film Da vedere 2022 con Austin Butler, Tom Hanks, Helen Thomson, Richard Roxburgh, Olivia DeJonge. Cast completo Genere Biografico, Drammatico, Musicale, - USA, 2022, durata 159 minuti. Uscita cinema mercoledì 22 giugno 2022 distribuito da Warner Bros Italia

INFO 01

Il regista Baz Luhrmann si dedica alla vita della grande rockstar Elvis Presley.

INFO 02
SPETTACOLO, INTRATTENIMENTO, INTERPRETAZIONI MAGISTRALI. IL CINEMA DI BAZ LUHRMANN RAGGIUNGE IL SUO PUNTO PIÙ ALTO

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Top Gun - Maverick


sala 2



mercoledì 22 ore 21.30
domenica 26 ore 21.30
lunedì 27 ore 21.30

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LightYear - La Vera storia di Buzz


sala 2




sabato 25 ore 17.30, 19.30
domenica 26 ore 17.30, 19.30

Chi è veramente Buzz Lightyear? D'accordo, era un giocattolo nella saga di Toy Story, ma ha una storia sua? A colmare questa lacuna (o meglio, a creare un megaspinoff) ha pensato la Disney-Pixar con Lightyear - La vera storia di Buzz, che vede al centro il simpatico astronauta dalla mascella volitiva e il cuore di panna. No, nessuno degli altri personaggi di Toy Story compare all'orizzonte in versione Easter egg (d'altronde come potrebbe?): la storia è quella di Buzz membro del team degli Space Rangers e intento a fuggire insieme al suo capo Alicia Hawthorne al mondo infestato da creature rapaci in cui sono bloccati. Per riuscirci Buzz dovrà circumnavigare un pianeta a bordo della sua navicella spaziale a velocità supersonica. Peccato che ogni volta che ci prova per lui trascorrono 4 minuti ma per il resto del suo pianeta 4 anni, e che ad ogni suo fallimento il divario fra la sua età anagrafica e quella di Alisha aumenti. Ad aiutarlo sarà un inaspettato comprimario: un gattino hi-tech.
Lightyear si cimenta con molti temi di rilevanza drammaturgica: il rapporto fra il tempo e lo spazio, lo Spazio come entità misteriosa, la condanna dell'eroe solitario a fare tutto da solo versus la necessità di formare una squadra, la voglia di superare i limiti della tecnologia ritrovando un'umanità artigianale, e così via.
Il film rimanda a molto cinema precedente e persino coevo, da Top Gun - Maverick a Spider-Man - Un nuovo universo, ma anche Gravity, la serie Manifest, le saghe di Star Wars e Guardiani della galassia, Jurassic World - Il dominio, con cui condivide un personaggio di combattente afroamericana e gay, o Up della stessa Pixar, cui ruba l'intensità concentrata nell'amicizia di Buzz e Alisha e i tratti somatici - leggermente virati al femminile - di uno dei personaggi). Ma Lightyear ha anche l'intelligenza e la creatività di superare molti di questi titoli in inventiva, velocità e cuore.

Il casting segue tutte le direttive dell'inclusività e del politically correct: personaggi black, ispanici, asiatici (il gatto, nel doppiaggio originale), omosessuali e anziani circondano il maschio alfa anglosassone, peraltro sottoposto ad una sua superiore che come primo gesto lo aiuta a rialzarsi da terra. Non manca nemmeno il comic relief multietnico, chiaramente ispirato a quel Taika Waititi che gli presta la voce nell'originale, e chissà se la Z sull'armatura dei robot nemici del nostro eroe è casuale. Per fortuna però gli sceneggiatori non scordano di dare ad ogni carattere una personalità e un ruolo funzionale alla progressione della storia, e anche se è tutto piuttosto matematico il risultato resta coinvolgente.

Sono soprattutto riuscite le scene di azione a rotta di collo, a cominciare da un prologo iniziale al fulmicotone, perché diversamente da tanti blockbuster fracassoni della contemporaneità Lightyear non dimentica mai di intessere l'action con il lato umano della storia, e di sviluppare anche in forma cinetica le relazioni fra i personaggi.

Regia di Angus MacLane. Un film Da vedere 2022 con Alberto Boubakar Malanchino, Ludovico Tersigni, Chris Evans, Taika Waititi. Cast completo Titolo originale: Lightyear. Genere Animazione, - USA, 2022, durata 100 minuti. Uscita cinema mercoledì 15 giugno 2022 distribuito da Walt Disney. 

INFO 01

La storia che racconta le origini dell'eroe che ha ispirato il giocattolo di Toy Story

INFO 02

INVENTIVA, VELOCITÀ DI AZIONE E CUORE PROIETTANO IL NUOVO EROE BUZZ LIGHTYEAR "VERSO L'INFINITO E OLTRE".

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Jurassic World - Il Dominio


sala 2





sabato 25 ore 21.30
lunedì 27 ore 21.30

La creazione dei dinosauri è ormai una tecnologia open source, inoltre vari esemplari sono stati diffusi per il mondo, così il terzo capitolo della trilogia di Jurassic World tiene fede al proprio titolo e si fa globale. Non si tratta comunque di un finale definitivo, perché Jurassic World: Il dominio segna anche l'inizio di una nuova era per il franchise. Dopo che Jurassic World: Il regno distrutto era stato diretto da J.A. Bayona, la regia torna a Colin Trevorrow, sempre affiancato dal produttore Steven Spielberg. Confermato il cast, che riprende sia le vecchie glorie del film del 1993, sia i protagonisti degli ultimi capitoli tra cui Chris Pratt, Bryce Dallas-Howard e Omar Sy.

Regia di Colin Trevorrow. Un film con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum. Cast completo Titolo originale: Jurassic World 3. Titolo internazionale: Jurassic World Dominion. Genere Azione, Avventura, Fantascienza, - USA, 2022, durata 146 minuti. Uscita cinema giovedì 2 giugno 2022 distribuito da Universal Pictures.

INFO 01

Un territorio audace e inesplorato, caratterizzato da dinosauri mai visti, azione vertiginosa e nuovi sorprendenti effetti visivi

INFO 02

IL TERZO CAPITOLO DELLA SAGA

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House of Gucci

Sala 1

 

giovedì 06 ore 18.30
domenica 09 ore 18.30

Anni '70. Patrizia Reggiani conosce a una festa Maurizio Gucci, rampollo della dinastia Gucci, una tra le piu` celebri nel mondo della moda. Nasce una storia d'amore, dapprima osteggiata dal patriarca della famiglia, Rodolfo Gucci, ma poi arriva il matrimonio e la prole. La sfrenata ambizione della donna, che vorrebbe indirizzare le politiche aziendali del marchio Gucci, la porterà a tessere spericolate strategie, come quelle con lo zio del marito, Aldo Gucci, che incrineranno i rapporti familiari, innescando una spirale incontrollata di tradimenti, decadenza, vendette. Fino a un tragico epilogo che è cronaca nera, e vera, del nostro paese.
La nuova parabola sul potere di Ridley Scott è un fiammeggiante melodramma su una famiglia che implode. Una discesa agli inferi sostenuta da eccellenti prove attoriali, in primis quella di Lady Gaga.
House Of Gucci è la telenovela della dinastia Gucci oppure la dinastia Gucci è la telenovela di House Of Gucci? Insomma sì, naturalmente, tutt'e due le cose perché il film di Ridley Scott è una vera e propria soap su una realtà che ne aveva tutti i caratteri. In questo senso il regista britannico, che ha appena compiuto 84 anni, firma un film libero e molto contemporaneo che dialoga con il suo recentissimo The Last Duel per il discorso sul potere in cui, a prescindere evidentemente dal capitalismo finanziario comunque vivisezionato nel precedente Tutti i soldi del mondo, il pesce piccolo è mangiato dal più grande anche, soprattutto?, in ambito familiare (ogni accenno a Il Padrino è voluto).

Ed è proprio su questo aspetto, sulla trinità "nel nome del padre, del figlio e della famiglia Gucci", che il film si concentra. I meccanismi messi in moto da una grande azienda, ma a carattere familiare, vengono minuziosamente smontati da Ridley Scott che si abbandona completamente, essendone però l'artefice, al lavoro degli attori.

La macchina da presa segue Lady Gaga, lacca in testa, diventare Patrizia Reggiani e prendersi così tutto il film, ogni sequenza, ogni primo piano con quei fulminanti lampi negli occhi. È l'attrice perfetta che abbiamo conosciuto in A Star Is Born e che dimostra enormi potenzialità se solo lasciasse perdere la musica.

Regia di Ridley Scott. Un film Da vedere 2021 con Lady GaGa, Adam Driver, Jared Leto, Jeremy Irons, Al Pacino, Camille Cottin. Cast completo Genere Drammatico, - USA, 2021, durata 158 minuti. Uscita cinema giovedì 16 dicembre 2021 distribuito da Eagle Pictures. 

INFO 01

Il fatto di sangue che ha colpito la nota famiglia italiana della moda con l'assassinio del pioniere Maurizio Gucci il 27 marzo 1995

INFO 02

UNA VERA E PROPRIA SOAP CHE METTE IN SCENA IN MANIERA LIBERA E CONTEMPORANEA UNA DISCESA AGLI INFERI

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Don't Look Up

Sala 1

 mercoledì 08 ore 18.30, 21.30
giovedì 09 ore 21.30
venerdì 10 ore 21.30
sabato 11 ore 16.30, 22.00
domenica 12 ore 16.00, 21.30
lunedì 13 chiuso
martedì 14 ore 21.30

La laureanda in astronomia Kate Dibiasky (Jennifer Lawrence) e il professor Randall Mindy (Leonardo DiCaprio) fanno una straordinaria scoperta: una cometa in orbita all'interno del sistema solare. Il primo problema è che si trova in rotta di collisione con la Terra. E l'altro? La cosa non sembra interessare a nessuno. A quanto pare, avvisare l'umanità di una minaccia delle dimensioni del monte Everest rappresenta un evento scomodo da affrontare. Con l'aiuto del dottor Oglethorpe (Rob Morgan), Kate e Randall partono per un tour mediatico che li porta dall'ufficio dell'indifferente presidente Orlean (Meryl Streep) e del suo servile figlio nonché capo di gabinetto Jason (Jonah Hill), fino alla stazione di The Daily Rip, un vivace programma del mattino condotto da Brie (Cate Blanchett) e Jack (Tyler Perry). A sei mesi dall'impatto della cometa, gestire continuamente le cronache e catturare l'attenzione del pubblico ossessionato dai social media prima che sia troppo tardi risulta essere un'impresa incredibilmente comica. Cosa spingerà il mondo intero a guardare in alto?

Regia di Adam McKay. Un film con Timothée Chalamet, Leonardo DiCaprio, Melanie Lynskey, Jennifer Lawrence, Cate Blanchett. Cast completo Genere Commedia, - USA, 2021, durata 145 minuti. Uscita cinema mercoledì 8 dicembre 2021 distribuito da Lucky Red 

INFO 01

La commedia racconta la storia di due scienziati che si accorgono di un meteorite in rotta di collisione con la Terra

INFO 02

CAST STELLARE PER MCKAY

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L'Uomo dei Ghiacci


giovedì 02 ore 21.30
venerdì 03 ore 21.30
sabato 04 ore 20.00, 22.00
domenica 05 ore 19.30, 21.30
lunedì 06 ore 21.30

Una fuga di metano causa un'esplosione in una miniera della provincia canadese di Manitoba. Per salvare i minatori intrappolati non resta che tentare un'impresa disperata: trasportare una testa di pozzo di diverse tonnellate fino alla miniera, guidando su un lago ghiacciato nella stagione primaverile, quando il ghiaccio non è poi così spesso. I rischi sono enormi, tanto che partono tre camion diversi sperando che almeno uno di loro ce la faccia. Tra i vari team alla guida c'è una coppia di fratelli: uno camionista esperto e l'altro meccanico reduce dall'Iraq e affetto da afasia per sindrome post-traumatica da stress.
Action thriller proletario, L'uomo dei ghiacci - The Ice Road trova a tratti una genuina tensione, ma è pedante nel barrare quasi tutte le caselle della correttezza politica contemporanea ed è piagato da una sceneggiatura imbarazzante.
C'è il camionista nero, quella nativa americana e il reduce traumatizzato a cui medici cattivissimi cercano di rifilare farmaci oppiacei che generano dipendenza alla prima occasione. Per fortuna sua fratello non si lascia raggirare e riesce a portarlo via dal diabolico ospedale, ma il reduce non è solo una vittima, e anzi in linea con la vulgata anti-abilista dei nostri giorni si dimostra estremamente capace come meccanico e, ancora di più, come essere umano. Manca solo la quota queer, forse quella meno adatta al pubblico di Liam Neeson, action hero della terza età che dopo i vari Taken piace molto ai conservatori. Qui si ritaglia un ruolo alla Clint Eastwood, da americano colletto blu che sa stendere bulli e affaristi senza scrupoli con un pugno. Avrà però il suo bel daffare contro un villain più duro a morire di un Terminator.

Quando le cose si mettono male per il personaggio di Neeson, e si accorge di essere stato raggirato, enuncia con tono ponderoso: «Mi hanno fatto arrabbiare». Da quel momento infatti non ce ne sarà più per nessuno, non c'è frattura del ghiaccio, valanga o sparatoria che possa fermarlo. Inarrestabile a dispetto dell'età e di un tuffo nell'acqua da ipotermia immediata, il camionista non ha un passato e non crede in un futuro, è una sorta di straniero senza nome e senza pistola (sarebbe politicamente criticabile!), che però se ne rimedia una la sua usare benissimo. Può invece armarsi la camionista indiana, che ha dalla sua la giustizia di tutte le minoranze e che sarà vittima da manuale del pregiudizio dei maschi bianchi di turno. Ci sono poi i minatori che devono con fatica dimostrare solidarietà di classe e affrontare, senza perdere la dignità, un destino che si prospetta assai tragico. E c'è l'imprenditore senza scrupoli che risparmia sulla sicurezza, ma non bada a spese per ingaggiare ed equipaggiare spie e assassini.

Regia di Jonathan Hensleigh. Un film con Liam Neeson, Laurence Fishburne, Marcus Thomas, Amber Midthunder, Benjamin Walker. Cast completo Genere Azione, - USA, 2020, durata 109 minuti. Uscita cinema giovedì 2 dicembre 2021 distribuito da Bim Distribuzione

INFO 01

Action thriller proletario, L'uomo dei ghiacci - The Ice Road trova a tratti una genuina tensione

INFO 02

Dopo che una miniera di diamanti è crollata nelle regioni settentrionali del Canada, un autista conduce una missione di salvataggio impossibile su un oceano ghiacciato.

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Sing 2

 
giovedì 06 ore 17.00
sabato 08 ore 17.30
domenica 09 ore 17.00

Buster Moon crede nel proprio gruppo di lavoro, non ha dubbi che Rosita, la maialina piena di figli, possa fare la protagonista di un grande musical, né che Gunter, il maiale nordico, possa inventare uno show all'altezza di Jimmy Crystal. Sì, perché è proprio a Redshore City, la capitale dello showbusiness, che Moon vuole andare, per convincere il famoso produttore che farebbe bene a scommettere su di loro. Poco importa se dovrà inventarsi uno stratagemma per arrivare al suo cospetto. E magari assumere la sua poco dotata figlia Porscha. E persino impegnarsi a riportare sul palco un mito della musica che non si fa più vedere da quindici lunghi anni: Clay Calloway.
Ci sono vari modi di concepire un sequel dal punto di vista narrativo. Trattandosi di spettacolo e di competizione canora, Sing 2 sceglie giustamente di cavalcare il tema, puntando più in alto.
Non più il teatro di provincia, dunque, dove Moon e la sua squadra hanno dimostrato di essere dei fuoriclasse assoluti, ma "la grande città", dove non sono che dei provinciali, senza look e senza esperienza, costretti a dover dimostrare da capo di potercela fare, di avere la stoffa per impressionare un pubblico mille volte più ampio ed esigente.

In breve i nostri devono superare ancora una volta un'audizione, ma Mr Crystal è tutto il contrario del gentile e comprensivo Moon. La sfilata degli aspiranti ed esclusi è una delle sequenze più belle e divertenti del film, coronata dalla sontuosa coreografia dei fenicotteri, degna della MGM dei tempi d'oro. Ma al di là del divertimento, la sequenza in oggetto fa di più: alza l'asticella. I nostri non potranno certo portare le margheritine sorridenti del loro "Alice nel Paese delle Meraviglie". Dovranno fare di meglio. La Illumination Entertainment dovrà fare di meglio. Puntare più in alto, appunto.

Non è un mistero che ci riusciranno, ma quel che importa è come. Perché sarà anche prevedibile (o meglio, codificato) ma Sing 2 è anche ottimamente scritto. Lo show si costruisce sulle emozioni dei personaggi, sul loro presente, e in base ad una concezione del lavoro artistico che non rinuncia mai alla trasparenza e alla valorizzazione di ciò che ognuno sa fare meglio. Per questo, alla fine, il numero di Porsha risulta il più bello e vibrante di tutti, con l'aiuto insospettabile di un'infinita squadra di minuscoli lavoratori nottu
rni.

Regia di Garth Jennings, Christophe Lourdelet. Un film Da vedere 2021 con Frank Matano, Jenny De Nucci, Valentina Vernia, Zucchero, Matthew McConaughey. Cast completo Titolo originale: Sing 2. Genere Animazione, Commedia, - USA, 2021, durata 114 minuti. Uscita cinema giovedì 23 dicembre 2021 distribuito da Universal Pictures

INFO 01

I protagonisti di Sing lasciano il Moon Theatre per approdare ad un palcoscenico più grande

INFO 02

UN MUSICAL AD ALTO TASSO DI INTRATTENIMENTO. LA ILLUMINATION SI SFIDA DA SOLA E SUPERA BRILLANTEMENTE LA PROVA

In attesa di una data di riapertura certa, dobbiamo e vogliamo tener viva la magia del cinema nella mente degli spettatori e ricordare loro che l’esperienza della sala cinematografica è insostituibile.
In questo momento siamo purtroppo costretti a tenerla in sospeso, ma tornerà quanto prima e siamo sicuri che dopo un così lungo periodo di pausa le emozioni che proveremo al ritorno in sala saranno ancora più forti e significative.
#soloalcinema

 

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